In generale, Kèpos – Libro Bianco del Verde si rivolge a tutti quanti vogliano condividerne gli obiettivi, abbracciarne il percorso, supportarne le iniziative, come sfida ad un cambiamento, prima di tutto culturale, che siamo convinti possa e debba avvenire nella nostra Società. Un cambiamento dove tutti possono essere protagonisti, ciascuno con la propria parte ed il proprio valore:

  • SINGOLI CITTADINI: possono contribuire concretamente nella presentazione di proposte per i rispettivi quartieri; segnalare criticità; promuovere iniziative di informazione e comunicazione; partecipare alle iniziative (convegni, seminari formativi ed informativi, incontri con le Amministrazioni, attività di volontariato) promosse da Kèpos.

  • AZIENDE E PROFESSIONISTI: in ragione delle specifiche attività possono promuovere progetti ed iniziative; rappresentare le specifiche esperienze e competenze; fornire contributi specialistici nell’ambito dei progetti e delle attività di formazione/informazione; supportare il percorso del Libro Bianco del Verde, nelle sue diverse declinazioni, a livello nazionale e locale.

  • ASSOCIAZIONI: Associazioni del Terzo settore, Associazioni di Promozione Sociale, altre Associazioni che vogliano condividere gli obiettivi ed il percorso di Kèpos e del Libro Bianco del Verde, indirizzando le attività dei propri iscritti; promuovendo a loro volta programmi, progetti ed iniziative; ampliando il campo di azione e gli obiettivi della stessa Kèpos.

  • AMMINISTRAZIONI: che vogliano fruire della Rete di competenze e professionalità garantita da Kèpos – Libro Bianco del Verde; promuovere, con l’Associazione, percorsi formativi, iniziative di comunicazione e sensibilizzazione; attivare modelli virtuosi di partenariato pubblico-privato, per la realizzazione di progetti ed interventi in attuazione del Libro Bianco del Verde.

  • UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA: con l’obiettivo di porre i risultati della ricerca scientifica ed i contributi tecnici dell’esperienza accademica alla base della programmazione istituzionale, della progettazione e della gestione ottimale degli interventi, con ampia attenzione all’innovazione tecnologica, a metodologie e strumenti che, con caratteri innovativi, possano risultare efficaci a rispondere alle diverse criticità in atto.

  • ENTI ED ISTITUTI DI FORMAZIONE: Istituti tecnici, Università, Enti ed organismi di formazione specialistica, che possono farsi promotori di percorsi formativi dedicati, atti a sviluppare le competenze e le professionalità che il settore del Verde (nei diversi ambiti della programmazione, progettazione, realizzazione, gestione, manutenzione e cura) richiede.

  • SCUOLE: che possono attivare progetti dedicati, perché soltanto attraverso un percorso educativo strutturato, sistematico e permanente, a partire sin dai primi cicli scolastici, è possibile sviluppare una vera “cultura del verde”, basata sul rapporto privilegiato con la natura nel suo divenire e sul principio sostanziale del prendersene “cura”.

  • OSPEDALI, CENTRI ANZIANI, STRUTTURE RIABILITATIVE: ovvero tutti quegli Enti, pubblici e privati, dove il Verde assume una valenza ancora più ampia a livello terapeutico, con implicazioni dirette sullo stato di benessere, sulla prevenzione e la cura di determinate patologie, sulle condizioni psico-fisiche di chi ne fruisce.