Assoverde con Finco agli Stati Generali sul Bonus Verde

Stati Generali a Villa Pamphili. Il rilancio parte dalla bellezza e dal verde

Stati Generali, 13 giugno 2020: “L’azione di rilancio dell’Italia parte dalla bellezza”. Questo l’assunto ben rimarcato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in occasione dell’incontro con le massime cariche europee a Roma, a Villa Pamphili. La scelta del luogo non è casuale.

Villa Pamphili, sede di rappresentanza del Governo italiano, è una residenza storica che comprende il terzo più grande parco pubblico di Roma, per una superficie complessiva di 184 ettari, tra i siti più rilevanti per il bird-watching, per passeggiare e far giocare i bambini, per fare jogging in città, molto frequentata dai romani, soprattutto nei fine settimana.

Il verde, dunque, nelle sue accezioni più ampie, costituisce sinonimo di bellezza, ma non solo… diviene riferimento per il rilancio e per la rinascita del Paese, come “risorsa strategica” – per riqualificare, salvaguardare, progettare, proteggere, costruire, arredare, raccordare, integrare – rispetto alle molteplici funzioni ecologiche, ambientali, igienico-sanitarie, sociali e ricreative, culturali e didattiche, estetiche ed architettoniche che il verde svolge.    

Ancora oltre, nelle sue diverse declinazioni (riforestazione delle città, infrastrutture verdi, tetti verdi, giardini pensili e verde verticale, ecc.), il verde assume le sue più ampie potenzialità nella ricostruzione degli equilibri eco-sistemici e a salvaguardia delle bio-diversità, sia all’esterno che all’interno delle città, in risposta ai grandi temi dell’inquinamento ambientale, del dissesto idrogeologico, del risparmio energetico, della qualità e della salubrità degli spazi urbani, ma anche della salute fisica e psichica, dei livelli di coesione sociale e a salvaguardia delle fragilità dei cittadini, con un valore economico ben misurabile in termini di costi/benefici determinati da tali interventi.

Oggi, più che mai, in risposta alle esigenze di riorganizzazione degli spazi, pubblici e privati, per le misure anti-Covid, le opere a verde possono fornire risposte veloci e di immediata realizzazione, verso soluzioni che da temporanee possano diventare permanenti, come “opportunità” per la riconfigurazione delle nostre città in una prospettiva sempre più “green”. 

In questa direzione, Assoverde – Associazione Italiana Costruttori del Verde reitera le già numerose sollecitazioni al Governo sul Bonus Verde, con la proposta di emendamenti specifici al DL Rilancio (artt.119-121) per un sostanziale rafforzamento  – detrazione della spesa per opere a verde al 110%, innalzamento del tetto delle spese ammissibili a 30.000 euro per unità immobiliare, riduzione a 5 anni del periodo di ammortamento della spesa, cessione del credito di imposta – di questo strumento, rispetto alla sua valenza strategica:  per i privati che potranno fruire di tutti i benefici derivanti da tali interventi, rispetto alle importanti funzioni che il verde svolge; per le Amministrazioni pubbliche che, attraverso lo sviluppo di sinergie pubblico-privato, potranno favorire i processi di decarbonizzazione, rinaturalizzazione, ricostruzione degli equilibri eco-sistemici e di salvaguardia delle biodiversità all’interno delle città;  per l’intera filiera degli operatori del verde che potranno trovare un ulteriore filone di ripresa delle attività, strutturato e regolamentato, contrastando in tal modo anche il generale e frequente ricorso, per queste specifiche tipologie di intervento, a lavoratori occasionali, non specializzati, e al lavoro in nero.

FINCO – Federazione Industrie Costruzioni e Opere Specialistiche – a cui l’Associazione aderisce rappresenterà le istanze di Assoverde agli Stati Generali, mercoledi 17 p.v., nello scenario simbolico di villa Pamphili, e consegnerà al Presidente del Consiglio, per conto di Assoverde, una lettera con la richiesta degli emendamenti specifici.   

In questo lungo percorso che, si spera, possa davvero giungere al riadeguamento del “Bonus Verde”, Assoverde ringrazia tutti i sostenitori e, in particolare, la Ministra Teresa Bellanova, per la sensibilità manifestata su questi temi e, in generale, per il sostegno agli operatori del settore del verde.

Lettera al Presidente del Consiglio